Saodaj’ al pvf2017

E se vi dicessimo che il genere di questo gruppo è trance hypnotic maloya?

Bisogna spingerci oltre il Madagascar per trovare l’Isola de la Réunion, paese di provenienza di questi ragazzi, che manco a dirlo sono una novità assoluta dalle nostre parti.

I Saodaj’’, sono l’emblema di una nuova generazione di giovanissimi artisti che reinterpretano il Maloya, tipico genere musicale dell’isola francese dell’oceano indiano e cantato in Creolo, nato dalla fusione dei ritmi degli schiavi malgasci e dell’africa orientale, arricchendolo e contaminandolo con voci cristalline, impetuosi ritmi ternari, influenze australi, africane e europee.

I Saodaj’ stupiscono per la loro maturità artistica e il suono acustico, fedele alla loro storia ma assolutamente aperto alle influenze della world music, creando ritmi e melodie che spingono al ballo e portando lo spettatore ad uno stato di trance ipnotico.

Il suono antico ed ancestrale del Maloya si contamina con la modernità e le personalità di questi cinque giovanissimi musicisti, per metà nomadi de La Réunion, per metà francesi.