il TAVELLO è SALVO

Abbiamo saputo questa mattina, dopo aver preso visione di un volantino della “Lista Costa”, che il TAVELLO è SALVO. Esprimiamo la nostrà più profonda FELICITA’ e SODDISFAZIONE per un risultato che TUTTA la COMUNITA’ LIMENESE ha raggiunto. “La Commissione Nazionale V.I.A. (Valutazione di impatto ambientale) ha stralciato il tratto nord del GRAP che riguardava il Tavello”. Ciò per cui abbiamo combattuto è salvo, momentaneamente. Prendiamo tuttavia le distanze dal volantino PARTITICO che annuncia tale risultato solo perchè “Sindaco e Assessori (PDL Lega e UDC), sono riusciti ad attivare canali regionali e nazionali”. Non possiamo condividere una tale affermazione perchè riteniamo che questo traguardo sia stato raggiunto grazie alla mobilitazione di un’intero paese, indipendentemente dal colore, dalla “bandiera”, dalle convinzioni politiche. Il fatto che la presente amministrazione rivendichi in assoluto tutto il merito della vittoria ci ferisce. La politicizzazione avvenuta non farà sicuramente bene al dialogo che risulta NECESSARIO. Ancora una volta (come in passato) le posizioni si ESTREMIZZERANNO, pregiudicando il confronto sereno che serve per la valorizzazione di un territorio che, nell’ultimo periodo, non se la passa certo bene. Questo annuncio rischia di passare semplicemente come uno strumento per “fare campagna elettorale”. Non è lo spirito che ci saremmo aspettati, purtroppo. Non solo il Sindaco o gli Assessori “hanno vinto”. Ha vinto un paese. Hanno vinto i giovani. Hanno vinto in egual misura le amministrazioni passate che hanno ferocemente combattuto il GRAP. Hanno vinto tutti. Avremmo preferito un po’ di sobrietà, almeno questa volta.

il direttivo “Ottavo Miglio”
la commissione di studio “GRAP”

2 pensieri su “il TAVELLO è SALVO

  1. Pingback: Limena – Il Tavello è salvo. | L'antipolitica blog di Angelo Tasson

  2. Cari ragazzi dell’VIII Miglio condivido la vostra gioia e le vostre “distanze”.
    I “canali regionali e nazionali” che dice di aver attivato l’amministrazione fanno pensare ad un piacere di “amici”, ma la decisione sul Tavello non è nient’altro che un atto di giustizia nei confronti di un’area da tutelare e contro un progetto proposto da “amici per favorire altri amici” (il caso Brentan insegna).
    Una classe politica che promuove ogni azione con l’influenza politica e i favoritismi credo si debba vergognare solo del fatto di pensare in questo modo; è una politica vecchia che ha portato il nostro paese alla situazione attuale.
    Grazie a voi e a tutti quelli che si sono impegnati in questa battaglia contro un’ingiusto sopruso nei confronti del nostro territorio.
    Luca Cingano

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